Solsw.com Consulenza, progettazione e sviluppo



Consulenza, progettazione e sviluppo
nel campo dell'ingegneria dell'informazione

“Siamo specializzati nel fornire servizi di rete su server dedicati, software personalizzati e sistemi hardware basati su microcontrollori PIC o Raspberry Pi”

Semplicità,
 flessibilità
  e modularità
... fanno la differenza.

“In un mercato in continua evoluzione è importante investire in modo intelligente, poiché una soluzione valida oggi, potrebbe diventare obsoleta nel giro di pochi mesi”

Contattaci per una consulenza gratuita.

Dario Mazzeo - ingegnere elettronico
e-mail: info(a)solsw.com


© 2010-2017 Solsw.com

Essere visibili in tutto il mondo, proporre i propri servizi a più persone possibili, soluzioni ideali per realizzate specificamente per la gestione ottimale delle proprie esigenze, l'ingegneria dell'informazione la branca dell'ingegneria che si occupa dell'analisi, dello sviluppo e del progetto dei sistemi per l'elaborazione dell'informazione. Il DPR 328/2001 art. 46 stabilisce che le attività professionali che formano l.oggetto della professione dell.Ingegnere dell.Informazione sono: attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di impianti e di sistemi elettronici, di automazioni e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni; i rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti impianti e sistemi elettronici; le attività che implicano l'uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o componenti di impianti e di sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva. Il software di assistenza remota consente di accedere ai computer senza essere fisicamente presente davanti alla postazione. Attraverso questo servizio è possibile risolvere problemi di installazione o configurazione, rimozione virus, eseguire diagnosi di funzionamento e altro. Il software permette anche di scambiare file e dialogare in modo testuale tramite una chat riservata. Gli interventi garantiscono un alto livello di sicurezza e privacy in quanto tutte le comunicazioni sono criptate. Inoltre, una volta terminato l'intervento il collegamento si interrompe automaticamente. Il web scraping (detto anche web harvesting o web data extraction) è una tecnica informatica di estrazione di dati da un sito web per mezzo di programmi software. Di solito, tali programmi simulano la navigazione umana nel World Wide Web attraverso l'implementazione di basso livello dell'Hypertext Transfer Protocol (HTTP) o l'incorporamento di un vero e proprio browser, come Internet Explorer o Mozilla Firefox.[1] Il web scraping è strettamente correlato all'indicizzazione dei siti Internet; tale tecnica è attuata mediante l'uso di bot dalla maggior parte dei motori di ricerca. D'altro canto, il web scraping si concentra di più sulla trasformazione di dati non strutturati presenti in Rete, di solito in formato HTML, in metadati che possono essere memorizzati e analizzati in locale in un database. Il web harvesting è altresì affine alla web automation, che consiste nella simulazione della navigazione umana in Rete attraverso l'uso di software per computer. Il web scraping si può usare per confrontare prezzi online, monitorare dati meteorologici, rilevare modifiche in un sito internet, nella ricerca scientifica, per il web mashup e il web data integration. Il Raspberry Pi è un single-board computer (un calcolatore implementato su una sola scheda elettronica) sviluppato nel Regno Unito dalla Raspberry Pi Foundation. Il suo lancio al pubblico è avvenuto il 29 febbraio 2012[1]. Finora, ne sono state prodotte otto versioni (Modelli: A, B, A+, B+, 2, Zero, 3, Zero W) con prezzi da 5 a 35 dollari statunitensi. L'idea di base è la realizzazione di un dispositivo economico, concepito per stimolare l'insegnamento di base dell'informatica e della programmazione nelle scuole[1][4][5][6][7]. Il progetto ruota attorno a un System-on-a-chip (SoC) Broadcom (BCM2835[2], oppure BCM2836 per il Raspberry Pi 2, o BCM2837 per Raspberry Pi 3), che incorpora un processore ARM, una GPU VideoCore IV, e 256 o 512 Megabyte o 1 Gigabyte di memoria. Il progetto non prevede né hard disk né una unità a stato solido, affidandosi invece a una scheda SD per il boot e per la memoria non volatile[8]. La scheda è stata progettata per ospitare sistemi operativi basati sul kernel Linux o RISC OS[3][9]. È assemblata fisicamente in Galles, nel SoNy UK Technology Centre.